Chi sono

Biografia

Su di me

Matteo Marinelli nasce a Trieste il 7 settembre 2001, circondato da persone deliziose e inserito in un ambiente particolarmente positivo. Fin da subito risultano evidenti le due caratteristiche che maggiormente tutt’ora lo identificano: l’amore verso i rapporti sociali e la fortissima propensione al miglioramento personale.

Attorno al 2017, anche e soprattutto per un disinteresse verso le attività svolte tipicamente dai suoi coetanei, inizia ad interessarsi seriamente di attualità, politica ed economia, scoprendo un nuova grandissima passione e iniziando a guardare attivamente al proprio futuro. Ad aprile 2018 inizia a dedicarsi all’attivismo politico, ispirato e ammaliato dalle correnti politico-ideologiche del momento, e inizia a pensare il suo primo progetto: il Progetto Marinelli. Nell’ottobre 2018 si candida per la Consulta Provinciale degli Studenti di Trieste, vincendole con il 39% di preferenze, e inizia a sviluppare il Progetto Marinelli, che riscuote velocemente approvazione tra gli istituti cittadini giungendo, nel giro di pochi mesi, ad attirare l’attenzione dello stesso governo regionale. 

Nonostante il suo progetto, sentiva che tra i giovani mancava ancora quell’ambizione e quello sguardo al futuro caratteristici di qualsiasi persona felice e realizzata, e fonda l’Associazione Synapser, di cui è tutt’ora il presidente, che nasce appositamente per risolvere questa problematica.

Obiettivi

Il mio sogno

Il mio sogno è quello di vedere finalmente rinata una società che, da almeno una trentina d’anni, sta progressivamente decadendo. Vorrei poter assistere ad una gioventù dotata di pensiero critico, e abbastanza ambiziosa da volersi spingere oltre i propri limiti. Come riuscirci? Attraverso la divulgazione e l’informazione, sperando che lentamente questo verbo possa diffondersi e raggiungere quante più persone possibili.

Credo nelle potenzialità delle persone, e mi impegno affinché queste riescano ad emergere: d’altronde, migliorando l’individuo, si migliora l’intera collettività.